Settembre in lomellina


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Settembre a Garlasco

Garlasco

Il Palio


Dalla figura di
Ottone II e dal diploma con cui lo stesso assegnò Garlasco e tutto il territorio circostante al monastero di San Salvatore a Pavia, trae spunto il Palio che si svolge a Garlasco e che è denominato Paliottone proprio in onore dell’imperatore sassone.

Il Paliottone è stato ideato alla fine degli anni novanta da Don Davide Colombo con la collaborazione delle associazioni e delle scuole locali. Attualmente è organizzato dall’Associazione Medioevale Garlaschese, istituita con il preciso scopo di mantenere vivo l’interesse per tale manifestazione e di diffonderne la conoscenza nei dintorni. Il Paliottone si svolge in due momenti ben distinti: il primo è fissato nella giornata del secondo sabato di maggio e il secondo, quello culminante, si svolge la seconda domenica di settembre. A maggio i ragazzi appartenenti alle contrade in cui è suddiviso il territorio di Garlasco si sfidano in pittoreschi giochi. I punteggi accumulati serviranno per l’assegnazione vera e propria del trofeo, che sarà aggiudicato a settembre, al termine di appassionanti gare di tiro con l’arco e di sfide tra armigeri, rigorosamente in armatura medioevale. Gli spettacolari giochi sono preceduti da una suggestiva sfilata in costume per le vie di Garlasco, aperta dall’Imperatore e dalla consorte, alla quale fanno da cornice sbandieratori e musici. La ricostruzione storica trova il suo momento più caratteristico nell’accampamento ricostruito nei giardini centrali del paese, dove è possibile degustare vini speziati e prodotti tipicamente medioevali. L’accampamento è popolato da soldati, armigeri, religiosi, contadini, mangiafuoco e simpatici giullari. Al termine delle sfide di settembre, alla contrada che ha accumulato più punti è assegnato dall’Imperatore il Palio, consistente in una moneta raffigurante Ottone II.

Le contrade che si contendono l’ambito trofeo sono quattro (Castevec, Calcinera, Prodachì e Prodalà) e sono contraddistinte dai nomi appartenuti agli antichi rioni di Garlasco e dagli stemmi raffiguranti i simboli dei rioni stessi. In occasione della manifestazione di settembre, le vie della città sono addobbate con coccarde che riprendono i colori dei singoli stemmi.

SfilataDuelloGruppo tamburiniMangiafuocoPaliottoneSbandieratori

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