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Pro Loco Cergnago -
IL PALIO E' ANCORA DEL CAVÓN
La VI edizione del Palio del Bove Grasso si è inaugurata mercoledì 16 settembre sotto l'acqua: è stato possibile fare solo la benedizione del palio e degli stendardi nella chiesa parrocchiale di S. Elena, seguita da una breve presentazione fotografica dell'edizione 2008, curata da Josè Lattari. Annullato il suggestivo spettacolo con protagonista il fuoco e le danze propiziatorie previsto nella piazza del paese.
Augurandoci a vicenda che l'inizio "bagnato" fosse di buon auspicio per il resto della manifestazione, è iniziata la SAGRA DEL RISOTTO che da giovedì sera 17 settembre e fino a domenica sera ha radunato sotto il "tendone" nutriti gruppi di buongustai giunti da ogni parte della Lombardia per assaporare il risotto con i funghi porcini, la "turta virulà", oltre ad altri piatti tipici della cucina lomellina.
Domenica 20 settembre la giornata è iniziata con l'afflusso di molti turisti (camperisti, motociclisti, ecc.) che in paese hanno visitato il mercatino e le riambientazioni curate dalle contrade che hanno riprodotto ambienti rinascimentali e alcuni mestieri praticati un tempo; notevole l'interesse per l'accampamento delle milizie mercenarie che hanno fatto dimostrazioni di duelli e presentato le armi da fuoco quattrocentesche.
Nel pomeriggio alle 15,00 ha avuto inizio il corteo storico che ha accompagnato il conte Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti -
Ha vinto per la seconda volta consecutiva il CAVÓN con il colore blu.
Le "quattro gocce" di pioggia hanno provocato un momentaneo fuggi fuggi di spettatori mentre i figuranti sono corsi al riparo delle grondaie; ciò nonostante è stato possibile presentare l'esibizione delle danze rinascimentali del Biancofiore e le evoluzioni della giocoleria di Aurora Noctis, mentre gli armati del Capitano di Lomellina hanno offerto al Conte Sforza e alla corte alcune prove di combattimento con la spada.
La rievocazione storica si è arricchita di alcuni importanti elementi:
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Con i figuranti di Cergnago che impersonavano alfieri e damigelle, l'Abate di Erbamara con i confratelli, i popolani con le corporazioni dei mestieri, hanno partecipato: il Palio delle Contrade di Vigevano con figuranti e il gruppo di danza rinascimentale Il Biancofiore, la giocoleria Aurora Noctis, gli Sbandieratori e i Tamburini: i gruppi storici Antico Borgo Manzola di Cisliano, gli uomini della Condotta di Trecate, il Comandante Bergamino di Vogogna e la Cumpagnia d'la Crus di Mortara.
E' un bilancio positivo quello che la Pro Loco fa a conclusione della manifestazione: gli abitanti sono sempre più coinvolti nell'abbellire le vie con i colori delle contrade e crescono le riambientazioni costruite nei rioni. E' stato veramente un paese in festa quello che si è presentato al foltissimo pubblico giunto nella giornata di domenica.
Le serate dedicate alla gastronomia sono sempre più frequentate e il Palio si completa ogni anno un po' di più nella ricostruzione degli eventi storici suscitando curiosità e apprezzamento nel pubblico che arriva ormai da ogni parte della Lombardia.
Patrizia Merati